Il Dipartimento del Commercio Equo e Solidale commercia il tipo
di mandorle più raffinate, le Om Al-Fahem: questa qualità
è stata fortemente sponsorizzata alla fine degli anni Novanta,
presso i contadini della regione di Jenin, in Cisgiordania, con
una campagna di distribuzione di migliaia di giovani alberi da parte
del nostro dipartimento.
La Cooperativa West Jenin Association vende
le mandorle per conto degli agricoltori, mentre la sezione di supervisione
del Dipartimento del Commercio Equo e Solidale istruisce i contadini
sulle prime tappe della produzione, per evitare ogni problema che
potrebbe guastarne la qualità durante il raccolto.
Il raccolto inizia quando le mandorle si seccano.
Dopo questa fase i contadini eliminano il mallo e fanno seccare
le mandorle al sole, per far raggiungere un grado di umidità
che impedisca ai bio-organismi di svilupparsi all’interno
del frutto dopo lo stoccaggio. Alcuni campioni di mandorle sono
testati e solo in seguito si spedisce alle cooperative preposte
l’intero stock per la frantumazione. Dopo la verifica di un
grado sufficiente di essicatura, le mandorle vengono impacchettate
e spedite a Al Ram, dove viene effettuata un’ultima cernita
per eliminare le mandorle rotte. Nell’ultima fase i frutti
sono confezionati in sacchetti di nylon che vengono poi imballati
in scatole di cartone.